domenica 11 dicembre 2016

[Petizione] Il jackpot del Superenalotto ai terremotati

La  SISAL è una società privata, lo sappiamo; ma è anche vero che quel montepremi, sempre milionario (in €, quindi varie decine di miliardi per chi ancora misura il denaro con le vecchie lire!) può cambiare la vita a chi ha perso tutto...

Potremmo convincere la SISAL, dimostrando come tantissimi italiani rinuncerebbero almeno in parte a quella mostruosa cifra. Diamoli davvero a chi ne ha bisogno in questo tragico momento. Ricordate che le leggi sono fatte dall'uomo!!! Questa petizione è nata per sensibilizzare le istituzioni per poter aprire un dialogo sulla questione. Il primo obiettivo è stato raggiunto, adesso vediamo se si può ottenere almeno in parte una donazione, che possa portare dei benefici alla popolazione.!!! Per ogni firma aggiunta, saremo più convincenti!

4 commenti:

  1. Non si può fare proprio per legge, mi sa.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vorrei vedere se un terremoto o un incendio colpisse una sede della SISAL, se rinuncerebbero ad attingere al jackpot per ricostruirsi l'azienda. Magari con un bel decreto ministeriale a giustificare il dirottamento di quei soldi.

      Elimina
    2. Forse sarebbe illegale anche quello.
      Perché questi sono soldi già scommessi dalla gente. Di fatto, sono anche soldi miei se ci ho buttato anche solo un euro, e ho diritto di poterli vincere.

      Moz-

      Elimina
    3. Certo, li puoi cercare di vincere, oppure comprare una schedina "simbolica" con tutti i numeri selezionati (al prezzo di una schedina semplice) sapendo prima che quei soldi di quella vittoria certa saranno destinati a chi ne ha bisogno.
      Il metodo si trova, volendolo cercare.

      Comunque, se questo post sembra fuori tema, faccio notare che oltre alle vittime umane, ci sono anche aziende di allevamenti distrutti o decimati, cani che magari sono sopravvissuti ai loro padroni... Esseri viventi "di serie B" ma da non dimenticare né lasciare al proprio destino, visto che se erano nelle zone terremotate, molto probabilmente ce le ha portate qualche essere umano.

      Elimina