giovedì 27 maggio 2021

[Ristampa] Maggio 2017


Torna il consueto appuntamento con il "retro-posting", l'occasione per rileggere o scoprire quello che il blog ha raccontato quattro anni prima.


  • Con i contributi dei miei contatti/amici del broadcast ho avuto modo di presentare il quokka e la cocker Winnie.
  • Abbiamo supportato tre importanti petizioni lanciate da LAV, Greenpeace e Lipu: la seconda ha sortito l'entrata in vigore entro quest'anno della direttiva europea sulla plastica monouso, che vieterà numerosi oggetti in plastica come posate, cannucce e piatti, un passo avanti ma non risolutivo sugli imballaggi più utilizzati (bottiglie e confezioni per alimenti). Delle altre non si è saputo più nulla. 😞
  • Tra le infografiche, una era contro l'ingresso vietato agli animali nei negozi.
  • Il mese chiuse con una citazione dalla Bibbia che talvolta si rivela reale.

12 commenti:

  1. A volte leggi un "retropost" e ti accorgi che le cose, anziché migliorare, peggiorano.
    A proposito: in crociera non sono ammessi animali, solo bestie umane.. a volte assisti a certe botte di inciviltà che cambieresti volentieri l'ospite con un jack russell terrier.. ahahah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se avessi un cane sceglierei apposta un albergo che mi permettesse di portarlo. Non possiamo "fare entrare" i cani soltanto in mare per aiutare i bagnini e sulla neve per salvare chi è travolto da valanghe, o individuare gente intrappolata sotto le macerie dopo un terremoto.

      Elimina
  2. ho smesso di comprare le bottiglie di latte di plastica... solo tetra pak adesso, che fra l'altro costa pure di meno...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non credo di aver mai acquistato latte in plastica, quando lo bevevo: sempre e soltanto tetrapak, come continuo a fare con bevande di avena, farro, eccetera.

      Elimina
  3. In realtà continuo a non vedere di buon grado cani o gatti pelosi introdotti nelle pasticcerie, nei panifici, ecc.
    Persino nei ristoranti.
    Per ragioni igieniche, s'intende.
    Gli animali dal pelo lungo, infatti, lo perdono costantemente (a maggior ragione in alcuni periodi dell'anno e non solo), dunque ho sempre pensato che questo potesse volare sul cibo.
    Inoltre, la maggior parte di essi sbava (suggeritemi un termine più consono, se esiste). E anche in questo caso, non è igienico bagnare il pavimento di un locale in cui si mangia.
    E no, non venitemi a dire che non amo o rispetto gli animali, perché non è così.
    Trovo semplicemente che bisognerebbe essere più oggettivi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è più schifoso del mangiare all'aperto ai tavoli posizionati fuori da un locale a pochi passi da una strada dove transitano automobili e autobus: i gas di scarico finiscono spassionatamente sulle pietanze. L'igiene andrebbe garantita trasversalmente, anche quando a sporcare è un essere umano.

      Posso essere d'accordo sul non fare entrare animali nei luoghi di ristorazione, ma nemmeno come cibo.
      Un panificio, invece, se si attrezza con pannelli di vetro o plexiglas (la prevenzione dal Covid insegna), e adeguate distanze tra bancone e clienti, evita qualunque contaminazione. Ma ho visto addirittura negozi di cibo esclusivamente confezionato, tipo minimarket, o anche edicole, col divieto di ingresso agli animali.

      Elimina
    2. Sono d'accordo.
      Infatti non ceno per strada. Anche d'estate, preferisco sempre i locali al chiuso, sebbene l'aria condizionata non sia questo toccasana.

      Nei negozi di alimenti confezionati non ho problemi. Per i laboratori alimentari, invece, ritengo che un pannello in plexiglas non risolva molto.
      Metti, ad esempio, me che bevo il caffè al banco del bar con accanto un signore che fa la stessa cosa con il cane al guinzaglio. Per me è antigienico. Difatti, non nascondo che storco il naso in questi casi e prendo le distanze. Lo stesso accade se una persona con un cane si siede al tavolo accanto al mio, debitamente distanziato. Un metro o due non bastano per assicurarmi che il pelo o le secrezioni dell'animale non mi finiscano nel piatto. O nella tazza.

      Elimina
    3. Comprendo benissimo il tuo punto di vista; generalmente chi si porta un animale, generalmente cane, in un punto di ristoro, lo ha abituato a starsene buono buono ai suoi piedi, a non scrollarsi, è abituato alla folla, indossa una museruola, ecc... E' bene inoltre che il proprietario del cane non si trattenga al tavolo o al banco più del necessario, poiché per quanto il cane sia educato, non è un soprammobile...
      Però, beninteso che entro più volentieri in un locale che accoglie anche animali, sarebbe il caso - secondo me - che ci fossero locali specifici per chi ci va appunto con i cani, in modo da evitare qualunque incidente.

      Elimina
  4. Ciao Gas dimmi tutto ..perché non ci ho mica capito niente dall’altra parte?
    Perché ti ho infamato?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao MAX. Mi hai messo in mezzo alla vicenda attribuendomi una *tua* interpretazione dell'intero post (forse corretta ma differente dalla *mia*), quando io mi riferivo a un ambito generale e non particolare, dato che il post non faceva esempi espliciti.
      Da qui la tua domanda se mi rendo conto che frequento un blog di cui avevo appena definito disturbato/patologico chi lo cura quando, ripeto, il mio primo commento era di carattere generale relativamente al copiare sistematicamente contenuti e idee da altri.

      In generale non gradisco essere citato e messo in mezzo in discussioni che non siano pertinenti con i *miei* post, specie se chi legge può equivocare le mie intenzioni se non sfruttarle a proprio vantaggio.

      Spero di essermi spiegato.

      Elimina
  5. Ciao , sì adesso ti sei spiegato: allora non pensavo di doverti rispondere dopo il tuo ultimo commento in risposta al mio , generale pure il mio eh..ho preso te come esempio perché ricordavo che commentavi pure nell’altro blog ma non ti accusavo di niente me pare.
    Infatti ho scritto “ mi vien da pensare se Gas ha capito di chi stai parlando..” era una domanda , un’ipotesi , niente di certo .
    Non ti ho accusato di niente.
    Credo nella tua buona fede .visto pure come te la sei presa a cuore per sta cosa.
    Ripeto ho preso te perché eri il primo nei commenti che sapevo frequentasse entrambi i blog.
    Ma poteva starci Verzetti , Olga , Sabatini ,Moz ecc...
    E comunque sempre ipotesi sono...visto che spesso si parla di circolo di blogger davo per scontato che tutti sapessero tutto di tutti.
    Spero di essermi chiarito .
    Ti chiedo scusa se ti ho creato problemi ma non era mia intenzione.
    Spero di avere risolto.
    Se hai altri dubbi sono a disposizione.





    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutto chiarito. Purtroppo gira anche gente che da un intero commento decontestualizza la frase che gli fa comodo (ne ho le prove!) e la usa per imbastire "guerre" cui sinceramente non sono interessato. Per questo preferisco prevenire che dover poi rincorrere polveroni involontari...
      Grazie per il tempo dedicatomi a chiarire l'episodio.
      Alle prossime.

      Elimina