Rosa, Xiahoei e Lulù sono tre cagne trovate in provincia di Verona, rinchiuse nel retro di un bar, in mezzo a rifiuti, detriti, le loro stesse fecideiezioni e la presenza di topi.
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| Lulù |
Oggi offro spazio alla testimonianza di Rossella, un'avvocata di Essere Animali, schieratasi dalla parte di chi non ha difensori davanti alle prepotenze umane.
"Oggi ho chiuso un fascicolo e sono rimasta seduta alla scrivania senza fare nulla. Era tardi. Ormai fuori era buio. Sullo schermo avevo ancora aperte le fotografie che avevo consultato nel pomeriggio. Avrei dovuto spegnere il computer. Invece fissavo una di quelle immagini. Mi sembrava di poter vedere tutto quello che c'era stato prima."
Il brano musicale ospitato nella rubrica musicale odierna, letteralmente "Un lupo di mare", è nel repertorio dei Procol Harum, gruppo art rock britannico, con testo di Keith Reid e musica di Gary Brooker, incluso nell'omonimo album del 1969. E' una metafora della vita: per lupo di mare si intende il marinaio esperto, che nel brano si avventura nell'esplorazione, attratto dall'ignoto, finendo per naufragare.
Nuovo appuntamento col dizionario, la puntata precedente è qui.
Il Tribunale distrettuale di Amsterdam ha respinto la richiesta di Energy Transfer di archiviare la causa intentata da Greenpeace International. Questo significa che l'azienda non può più sottrarsi dall'affrontare il processo e rispondere delle proprie azioni.
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| © Verena Brüning / Greenpeace |
Un'estate appena iniziata e che ha già fatto delle vittime in Europa, io personalmente non me la sento di allontanarmi oltre 100 metri da casa senza la mia bottiglia termica piena d'acqua fresca! A riguardo della situazione, il prof. Vincenzo Schettini de "La fisica che ci piace" ne offre la spiegazione scientifica, e non c'è da stare allegri relativamente all'andazzo che ci aspetta nelle prossime settimane... 😰
Prosegue la pubblicazione del dizionario, la puntata precedente è qui.
Sarà capitato a tutti di incrociare, guidando, un camion carico di animali vivi. Ci si sente impotenti: vorremmo poter allungare la mano, accarezzarli, dare loro almeno un po’ di conforto; vorremmo avere dei superpoteri per liberarli da quella sofferenza. Purtroppo non possiamo spezzare catene, ma unendo le nostre voci, diventiamo qualcosa di più grande: un movimento di persone che, da tutto il mondo, dice basta a questi viaggi crudeli e chiede di fermare il trasporto di animali vivi.