lunedì 17 maggio 2021

[Notizia] La fine dell'umanità secondo Stephen Hawking


Chi mi conosce bene sa che di regola non do credito ad affermazioni di non addetti ai lavori, gente che nell'ultimo anno ha veicolato notizie infondate a proposito dell'origine del coronavirus nonché della sua falsa esistenza, quindi dando addosso ai vaccini, ai tamponi, e via dicendo.
Tuttavia, quando a esprimere un'opinione è uno scienziato come Stephen Hawking (1942-2018), una mente paragonata a Isaac Newton e Albert Einstein, scopritori e formulatori della legge di gravitazione universale e della relatività, un minimo di attenzione gliela concedo.

Non c'è un errore: Hawking ha lasciato questa Terra nel 2018, eppure in tempi non sospetti, cioè un mese dopo l'attentato alle Torri Gemelle (2001), espresse il suo... presentimento, o intuizione che dir si voglia rilasciando un'intervista a "The Telegraph". Secondo lui, non un disastro nucleare avrebbe minacciato la specie umana bensì i virus.

Anche se forse non sarà il covid-19 a farci estinguere, la situazione attuale, con animali costretti a promiscuità contro natura, deforestazioni che alterano gli habitat avvicinando la fauna selvatica all'uomo, e le misure restrittive adottate dai governi del pianeta per limitare i contagi sopprimendo stili di vita naturali e quindi indebolendo il nostro organismo, faranno in modo che chimica e biologia trovino campo fertile per generare nuovi virus i quali a ondate successive, stroncheranno la specie umana entro mille anni. Lo scienziato ipotizza anche l'impiego di ingegneria genetica per creare virus in laboratori molto meno vistosi di una centrale nucleare, e non è possibile controllare cosa succede in tutti i laboratori del mondo; non tutti sanno per esempio della recente creazione di abominevoli ibridi scimmia/maiale.
Mille anni costituiscono un arco di tempo forse lungo e lontano dalle nostre preoccupazioni, ma va detto che la dichiarazione di Hawking non fu fatta durante una pandemia, e quindi i mille anni potrebbero essere meno, se il ciclo di pandemie previste fosse già iniziato.

Da esperto cosmologo, Hawking ha fornito anche la possibile salvezza, raggiungendo le stelle, terraformando nuovi pianeti e colonizzandoli. E se con questa colonizzazione ci portassimo appresso gli stessi virus dai quali fuggiamo?

12 commenti:

  1. Siamo dalle parti della fantascienza (con i nuovi mondi da colonizzare) ma brutalmente nel reale sul fatto, invece, che virus sconosciuti potranno fare il bello ed il cattivo tempo. Ed i mille anni sono davvero un arco temporale fin troppo ottimista.. :( di buono c'è che a noi "vecchietti" che pur esortiamo all'attenzione, alla prevenzione e alla cura del pianeta, non ci riguarderà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La cura del pianeta è una responsabilità prioritaria di chi ci vive adesso, se non per noi per lo meno per le generazioni cui lasceremo questa "casa" vagante nello spazio...
      Qualcuno dice "Ok, non che i nostri genitori abbiano fatto chissà che per salvaguardare noi..." ma nessuno ci impedisce di spezzare un circolo vizioso e limitare i danni da subito.

      Elimina
  2. Una mente molto affascinante.
    Non mi stupisco che abbia potuto "predire" quello che abbiamo iniziato ad affrontare e che, temo, non cesserà facilmente.
    I mille anni sono fin troppi. Se continuiamo di questo passo non ce ne resterà neppure un decimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche secondo me mille anni sono un periodo piuttosto "ottimistico", dato che lo scempio delle nostre risorse naturali non accenna a placarsi nonostante i "messaggi" che il pianeta ci manda.

      Elimina
  3. oggi dal tabacchino ho visto esposto un suo libro, scritto a 4 mani con una donna, la moglie o forse la figlia... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Curioso che si trovino libri al tabacchino 😯, di Hawking poi...

      Elimina
    2. volevo dire edicola, con questi mi confondo sempre perché sono proprio uno accanto all'altro... =_=

      Elimina
    3. Ho capito. 😊
      In edicola oramai si riesce a trovare un po' di tutto: quello che stava sotto casa mia a Bari esagerava vendendo anche pasta e biscotti! 😯 E ci poteva pure stare, se fosse stato in un punto isolato della città, ma a 50 metri c'era il supermercato, e poco più distante latterie, salumerie, minimarket. Poi magari non gli arrivava Dampyr, ma lasciamo perdere... 😄

      Elimina
    4. pure la pasta?... uhm, forse temeva di chiudere come edicola... e si stava preparando il terreno...

      Elimina
    5. Non credo, dato che l'edicola comunica con una piccola cartoleria che è anche sua, inoltre si occupa di ricariche, lotterie, se non vai appena apre trovi sempre fila, specie la mattina. 🤔

      Elimina
  4. Temo anche io che mille anni di tempo sia una predizione fin troppo ottimista....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siamo in caduta libera in tal senso. Mi "consola" pensare che sarà la fine della specie umana ma non del pianeta.

      Elimina