All'inizio del 1937, nel cartone animato Disney "Paperino innamorato", debutta una papera di nome Donna Duck, considerata secondo alcune fonti la celebre Paperina, fidanzata dello sfortunato papero in blusa da marinaio. Tuttavia, nel 1951, Donna Duck ritorna come rivale di Paperina, per cui il debutto di quest'ultima va posticipato al 1940, quando appare Daisy (Margherita) Duck nell'altro cartone animato Disney "Paperino e l'appuntamento"; il tutto ovviamente partorito dal genio di Carl Barks.
Dotata di un caratterino ben definito, ama il suo fidanzato senza disdegnare le attenzioni di Gastone, per scuotere Paperino e farlo reagire nelle situazioni che lo vedono perdente.
Ottima cuoca, anche se non ai livelli di Nonna Papera, e sempre disponibile ad aiutare i nipotini (sia Qui, Quo e Qua che Emy, Ely ed Evy, figlie di sua sorella Matilde), la si riconosce subito dal grande fiocco rosso in testa, dalla camicetta rossa con maniche a palloncino (che nei cartoni animati diventa viola o rosa), dalle scarpe col tacco e dal braccialetto al polso.
Nelle storie a fumetti che la vedono protagonista, è quasi sempre lei a intervenire in modo decisivo, anche sfidando la tirchieria di Paperon De' Paperoni per ottenere del contante!
Celebre è il suo diario, nel quale scrive le sue avventure: questo può dare di lei l'idea di una papera romantica e sognatrice, ma in realtà è soprattutto intelligente, dai gusti spesso sofisticati e sa imporre le proprie ragioni.
Vive a Paperopoli, come molti personaggi Disney, da sola in una villa con giardino, svolge saltuariamente lavori come segretaria o redattrice del Papersera (dipende essenzialmente dagli autori...), ed è una inguaribile filantropa, trascinando nelle sue iniziative altri personaggi come l'amica Chiquita e Brigitta, oltre a Paperino per le attività più di fatica.
Come il suo fidanzato, possiede un'identità segreta: quella della super eroina Paperinika, personaggio occasionale che rivaleggia piuttosto che collaborare con Paperinik, l'alter ego di Paperino, di cui però si dimostra alquanto invaghita.



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