giovedì 8 ottobre 2020

[Finti e famosi] Animali fantastici da... "Principessa Mononoke"

 

La sempre apprezzata rubrica sugli animali "personaggi" di opere di fantasia torna a dedicare spazio al cinema di Hayao Miyazaki, di cui ho già proposto le schede di "Nausicaä della Valle del vento" e de "Il mio vicino Totoro"; è il turno del primo lungometraggio del regista, animatore e produttore cinematografico giapponese che ebbi modo di vedere: "Principessa Mononoke".

Come sempre, non racconterò nei dettagli la trama del film, ma mi concentrerò sui tanti animali presenti nella pellicola. Va comunque almeno detto che la complessa e drammatica vicenda è ambientata presumibilmente nel Giappone del XV° secolo, e dà vita a un intrico di situazioni dove nessuno è del tutto buono o cattivo.

Moro - Dea Lupo, è un enorme cane bianco selvatico e dotata di due code, attaccò i genitori di San (la Principessa Mononoke) che violavano la foresta, adottando poi la neonata abbandonata dalla coppia datasi alla fuga. Ha due figli, di taglia più piccola di lei, che obbediscono a San, che rinnega la propria natura umana. Nutre un odio profondo per Eboshi. 

Nagu - Dio Cinghiale che difendeva la montagna dal continuo taglio di alberi compiuto dagli uomini di Madama Eboshi per alimentare la fornace necessaria a ricavare ferro dalla sabbia. Eboshi gli spara e un grosso proiettile gli si insinua nel corpo provocandogli un dolore tale da trasformarlo in un Demone. 

Yakul - Stambecco rosso, fedele cavalcatura del giovane principe Ashitaka, che è il protagonista maschile della storia. Lo accompagna sin dallo scontro iniziale col Dio Cinghiale posseduto dal Demone. Capace di percepire pericoli, li segnala ad Ashitaka muovendo le orecchie. 

Oranghi - Abitano la foresta e si lamentano dell'inefficienza della Dea Lupo Moro nel cacciare gli umani dalla foresta. 

Okkoto - Cinghiale anziano, a capo dell'orda di cinghiali deciso a caricare la fornace di Madama Eboshi per cacciarli dalla foresta dopo che hanno reso Nagu un Demone. È cieco, ma anche il più saggio esemplare della sua specie. 

Shishigami - Dio della Foresta, di giorno ha l'aspetto di un grosso cervo dalle molte corna e dal volto umano, capace di camminare sull'acqua, di guarire ferite ma anche di assorbire la vita da altri esseri in agonia; di notte è un gigantesco spirito traslucido che cammina eretto per la foresta. Secondo una leggenda possedere la sua testa renderebbe immortali, e ciò scatena la sua caccia da parte degli umani. 

Kodama - Non sono animali bensì innocui spiritelli della foresta, già presenti nella mitologia giapponese; si rendono visibili a indicare che la zona è priva di pericoli, si riuniscono tristi attorno a una pianta recisa, e accolgono lo Shishigami producendo, con lo scuotimento della testa, un rumore simile a quello delle nacchere.

34 commenti:

  1. Animali fantastici...e come trovarli (parafrasando un deludentissimo film...). Amo da sempre gli animali inventati, quelli parlanti e quelli senzienti, spesso migliori degli esseri umani.. ma credo ci voglia davvero poco.. ;)

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    1. La saga cui fai cenno non la trovo deludente, anche se ritengo più avvincenti le vicende di Harry Potter...

      Che gli animali siano migliori degli esseri umani, anche nella realtà, è per me assodato, specie alla luce del "non fare" da parte degli umani per migliorare questa posizione in classifica.

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    2. Concordo con te Gas riguardo al film nominato da Franco. 👍

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    3. In generale non amo i prequel, specie se mi mostrano personaggi che so già come sono morti...

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  2. Ottima retrospettiva.
    Ovviamente i kodama volutamente kawaii (passami il termine da giappominkia otaku) e sono quell che, oltre lo stambecco e il "dio bestia" di cannarsiana memoria, si ricordano maggiormente di questo film.
    Mi hai messo voglia di rivederlo, lo considero tra i migliori di Miyazaki (sicuramente il migliore della sua produzione non anni '80, per me).

    Moz-

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    1. I kodama credo li conosca anche chi, da semplice amante dell'animazione, non ha mai visto questo film.
      Come film è un po' impegnativo da seguire rispetto agli altri di Miyazaki, ma la trama è tra le più impegnate e, volendo, attuali.

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    2. anch'io lo trovavo impegnativo quando avevo la VHS in casa, infatti non la mettevo tanto spesso... di sicuro un cartone che si può apprezzare meglio in età adulta...

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    3. Infatti, non è un film "per passatempo", da mettere quando ci sono bambini per intrattenerli...

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    4. Probabilmente è che fu "venduto" quasi come un film Disney...
      E invece era tutt'altro.

      Moz-

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    5. La Disney nemmeno è tutta storie felici... "Mulan" mi pare sia una storia piuttosto forte...

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  3. Non so perché ma le immagini di questo anime rubate qua e là in rete mi han sempre dato un senso di inquietudine.
    Già il nome non mi incuriosiva.
    Ho sempre pensato fosse ambientato in scenari post apocalittici e roba del genere.
    Devo dire che mi son fatto in testa proprio un altro film.
    Lo recupererò al più presto ( è su Netflix ) deve essere molto bello.
    Come un altro film che ho scansato perché pensavo troppo infantile è Il mio vicino Totoro ..adesso vado a leggermi la tua scheda pure su questo .
    Ciao

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    1. Il film post apocalittico potrebbe essere "Nausicaä della Valle del vento"?

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    2. No no Gas , era una foto di lei sopra al lupo ( o quello che è) grigio, che mi traeva in inganno..pensavo a tutt’altri scenari..tutto qua.
      No l’altro che dici te non l’ho visto ma il titolo è molto bello , molto poetico.

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    3. Ok. Credevo fosse una confusione tra film trattati qua.

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  4. Oops..! Ero già passato.
    Non lo ricordavo.
    Va beh...piano uno alla volta proverò a guardarli.
    Ciao

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  5. Buonasera Gas. Questo film devo ancora vederlo, non ci sono ancora riuscita e mi dispiace tanto.
    Però grazie delle anticipazioni. In questo modo capirò meglio l'evolversi dei fatti.
    Ti abbraccio. Ciao.

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    1. Ciao Pia.
      Il film non è complicato, ma è complesso avendo una trama "matura", specie per essere un cartone animato.
      Ricambio l'abbraccio. 🤗

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    2. Se anche mia sorella è interessata sono sempre più convinta!

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    3. Non sapevo foste sorelle. 😀

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    4. Ogni giorno si impara qualcosa. 😊

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  6. Non lo conosco, ma sai bene che mi hai conquistata con Totoro, quindi guarderei volentieri anche questo.
    Quanto agli animali, preferisco Yakul, sia graficamente che come ruolo.

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    1. Yakul è un'anima pura e fedele, lo dimostra in più situazioni. 💚

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  7. Non conosco il cartone, ma da quello che hai scritto varrebbe la pena di vederlo. Chissà se e quando lo daranno su Sky.

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    1. Su Sky non saprei, ma se hai Netflix lo trovi assieme a tutti gli altri film di Miyazaki.
      Io preferisco averlo in DVD 😉: dov'erano queste risorse di film legali quando non avevo nemmeno un videoregistratore?

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    2. Niente Netflix, però il dvd è una buona idea!

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    3. Nemmeno io ho Netflix, lo ritengo un affronto alla mia DVD teca.

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    4. fra l'altro Netflix è un "rovina serie", cioè acquista le serie dai paesi d'origine dove si erano già concluse con un finale definitivo, per poi produrre nuovi episodi che non aggiungono nulla alla trama, anzi la peggiorano...

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    5. Non sapevo di questa assurdità. 😮
      E gli attori sono tutti disponibili a continuare la serie?

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    6. per farlo lo hanno fatto... non so cosa gli abbiano offerto :‑X

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    7. Assurdo e privo di rispetto verso le generazioni che hanno visto interrotti i telefilm che seguivano senza vedere un finale. 😠

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    8. è la solita logica "lo spettacolo deve continuare", applicata a serie di successo :-\

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    9. Come per certi fumetti: se te ne piace uno di successo, ti accompagnerà per tutta la vita, sennò ciao.

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