domenica 11 marzo 2018

[Notizia] Tre insetticidi incidono sulla catena alimentare

Se ne era già parlato poco più di un anno fa, quando ho promosso una petizione nel tentativo di arginare/arrestare il problema. Ora purtroppo, diffusa da Greenpeace, è arrivata la temuta conferma ufficiale: nei giorni scorsi l'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), ha confermato in modo definitivo e inequivocabile la pericolosità per le api di tre insetticidi neonicotinoidi: imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam, largamente utilizzati in agricoltura industriale, e quindi presenti nell'acqua, nel suolo e nella vegetazione spontanea, con effetti anche sulla catena alimentare.
Ora è ufficiale: non c'è più nulla di scientifico che giustifichi l'utilizzo di questi insetticidi!

L'Italia e gli altri Paesi europei devono votare con decisione per bandirli definitivamente dai nostri campi e dal nostro cibo: una scelta inevitabile per impedire il catastrofico collasso delle popolazioni di api e degli altri insetti impollinatori, gravemente danneggiati dall'uso massiccio di questi veleni.
Purtroppo il voto dell'Italia in favore del bando di questi pesticidi non è così scontato. Appena 5 anni fa, infatti, il nostro Paese si è opposto al bando temporaneo e da allora, con la Campagna "Salviamo le Api" promossa da Greenpeace, sono state mobilitate migliaia di persone per far conoscere a tutti gli effetti devastanti dei pesticidi in agricoltura, ma senza una legge, le scelte individuali non bastano.

4 commenti:

  1. Maquando leggo queste cose poi penso... non ci pensano ai danni? Boh...

    Moz-

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    1. Le multinazionali agiscono indisturbate, tutelate dalla legge e preventivamente assoldano/assumono chi li potrebbe rovinare, vincolandole al segreto aziendale.
      E' una mafia regolata dal "mors tua, vita mea".

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  2. Direi che è ora di bandire questi insetticidi e tante altre cose nocive.
    Ma perché le multinazionali hanno così tanto potere?

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    1. Le multinazionali hanno potere perché il capitalismo funziona così. Per quanto mi riguarda un privato dovrebbe avere potere di gestire al massimo un'impresa a conduzione familiare o poco più, e non arrivare, come in certi casi, ad avere tentacoli nell'economia mondiale e nel controllo della politica delle nazioni. Anzi, io bandirei agli imprenditori di fare politica, perché sono capaci di crearsi un'immagine positiva grazie ai loro soldi, non perché ne hanno le competenze.

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