lunedì 16 marzo 2026

[Notizia] Greenpeace condannata!

La sentenza della causa mossa da Energy Transfer a Greenpeace è arrivata: una condanna da 345 milioni di dollari contro Greenpeace USA e Greenpeace International che dimostra il rapporto di forza che alcuni vorrebbero imporre.

Il motivo dell’accusa? Nel 2016 Greenpeace ha espresso solidarietà alla tribù Sioux di Standing Rock in una delle più grandi mobilitazioni ambientaliste per fermare la costruzione dell'oleodotto di Energy Transfer, che avrebbe messo a rischio il fiume Missouri, fonte vitale d'acqua.

Lo scopo dell’accusa? Intimidire e colpire economicamente chi si oppone alle multinazionali fossili, perché temono il crescente movimento globale per la giustizia climatica.

È inaccettabile che una compagnia petrolifera possa chiedere cifre enormi a chi ha mostrato solidarietà a una pacifica resistenza indigena, mentre i danni storici dei combustibili fossili restano ignorati.

Qui non è in gioco solo Greenpeace, ma anche la libertà di dissentire e di dire pubblicamente da che parte si sta. Per questo la battaglia legale non può finire qui!

Questa sentenza arriva in un momento di crisi globale profonda: in tutto il mondo, guerre sempre più feroci vengono combattute in nome di potere, denaro e controllo delle risorse (soprattutto petrolio!). Un sistema che alimenta violenza e distruzione, e che miete sempre le stesse vittime: civili, comunità vulnerabili, popoli indigeni.

E' un chiaro tentativo di sostituire la forza del diritto con il diritto della forza. In tutto il mondo aumentano le azioni legali che mirano a fare tacere chi denuncia i danni ambientali e chi si oppone a un sistema guerrafondaio e assetato di petrolio. Lo dicono, "tra le righe", proprio i petrolieri: l'amministratore miliardario di Energy Transfer, Kelcy Warren, è un donatore nonché sostenitore di Donald Trump, il pazzo al potere che, in concerto col criminale Benjamin Netanyahu, bombarda scuole pur di liquidare un dittatore islamico!

Petrolio macchiato di sangue innocente

(Tratto dalla newsletter di Greenpeace Italia)

4 commenti:

  1. La deriva destroide che ha preso il potere nel mondo, fa veramente paura.

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  2. Terribile.
    L'unica cosa è smettere di fare cose pacifiste e iniziare a guastare economicamente queste grandi imprese: è l'unico discorso che capiscono.

    Moz-

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    1. Il difficile è riuscire a guastarle economicamente. Possiamo boicottare i loro prodotti, ma il danno fatto è irrisorio per quanti pochi siamo a muoverci in tal senso. Per questo io sostengo associazioni nelle quali mi riconosco, più che simpatizzare per partiti politici che bene o male sono tutti manovrati da poteri forti.

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