lunedì 23 marzo 2020

[Notizia] Il coronavirus secondo il WWF


Il WWF ha reso pubblico un report disponibile in italiano che collega la pandemia di coronavirus con quella che può essere riassunta come "perdita della natura".

Se da un lato il WWF registra una riduzione di diossido di azoto laddove il virus sta colpendo maggiormente (Cina, regione Lombardia, ...), dall'altro collega l'emergenza sanitaria su scala planetaria al danneggiamento da parte dell'uomo degli ecosistemi.

Il coronavirus, al pari di ebola, sars, influenze aviaria e suina, è una malattia emergente, non del tutto casuale: le zoonosi (le malattie trasmesse dagli animali all'uomo) come il Covid-19, sono conseguenza di nostri comportamenti errati tra cui il commercio illegale/incontrollato di specie selvatiche e, in generale, l’impatto dell’uomo sugli ecosistemi naturali, secondo quanto sostiene Isabella Pratesi, Direttore del programma di conservazione del WWF.

Lo spillover, il fenomeno che permette al virus di passare da una specie ospite a un'altra, è chiaramente agevolato dal commercio di animali selvatici, dato che le zoonosi ogni anno causano circa un miliardo di casi di malattia e milioni di morti. Il 75% delle malattie umane fino ad oggi conosciute deriva da animali portatori di microbi capaci di adattarsi alla specie umana venendone a contatto.


Nelle foreste dell’Africa occidentale, per esempio, vivono pipistrelli portatori del virus dell'ebola, ma tale territorio ha subito stravolgimenti per mano dell'uomo: la realizzazione di nuove strade, l'espansione dei territori di caccia e la consumazione di carne di animali selvatici, hanno agevolato un contatto più stretto tra le specie portatrici di virus capaci di effettuare lo spillover e quella umana, con conseguente nascita di nuove epidemie.
Le foreste e tutti gli ambienti inviolati dall'uomo sono il nostro vaccino, distruggerli significa scatenare fenomeni come quello che l'intero pianeta sta vivendo.

(Fonte: Lastampa.it)

12 commenti:

  1. È indubbio che l'origine di questo virus dipenda dal modo in cui l'uomo maltratta la natura e gli animali, sebbene in molti non escludano la teoria della creazione in laboratorio.
    In ogni caso, temo che neanche questa pandemia servirà per modificare certe abitudini scellerate e irrispettose.

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    1. Chi parla di creazione in laboratorio come spiega il fatto che la famiglia dei covid era già preesistente?
      Io riporto e diffondo esclusivamente dati scientifici e, ancora più importante, indipendenti da qualsivoglia tornaconto.

      Se l'umanità non vorrà capire nemmeno così che la "normalità" deve cambiare, beh inizierò a fare il tifo per il virus, perché gli interessi di tutte le specie contano più di quelle della sola specie umana.

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  2. Io invece penso che dopo questa pandemia qualcosa cambierà... Nuovi protocolli per almeno un MINIMO di salvaguardia in tal senso...

    Moz-

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    1. Sarebbe già un inizio:
      - Tampone obbligatorio da fare a ridosso di un imbarco aereo, con esito da esibire all'accesso in aeroporto.
      - Riduzione progressiva delle attività di allevamento che possono agevolare lo spillover, con conseguente modifica delle abitudini alimentari.
      - Embargo internazionale verso nazioni che praticano deforestazione.
      - Più sanità e meno forze armate.

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    2. Sarebbe una grande cosa, sì.
      Condivido.

      Moz-

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    3. Ok, inoltro la lista a Conte. 😉

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  3. L'uomo è artefice dei propri mali, ci vuole più rispetto per la natura.
    Saluti a presto.

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  4. Ma te che ne sai più di me e hai messo un pipistrello in primo piano ...è vero che il contagio potrebbe essere partito da un caso di assunzione di carne di chirottero da un mammifero umano (cinese)?

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    1. Non occorre nutrirsi del portatore del virus affinché passi dall'animale all'uomo.
      Il pipistrello è di suo già portatore del virus dell'ebola, del tipo RNA come il covid-19, e tanto sarebbe dovuto bastare per evitare di trasformarlo in cibo esotico oltre che sottrargli habitat.
      In Cina hanno iniziato a inserire nella loro dieta la carne di un portatore di ebola; qualcuno ancora parla di virus creato in laboratorio, attribuendo la proprietà di tale laboratorio prima alla Cina, poi alla Francia, poi agli Stati Uniti, comunque sempre per usare il virus come arma per stroncare l'economia di altre nazioni: non mi pare qualche Stato si stia avvantaggiando particolarmente da questo presunto complotto...

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  5. Appunto non ci credo manco io alla tesi per cui sia stato creato in laboratorio..se non l'hanno magnato si sarà attaccato ai capelli di qualcuno..-:)

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    1. Qualcosa di simile alla stretta di mano tra di noi...

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