lunedì 1 gennaio 2024

[Finti e famosi] Spank

Rieccoci nel 2024, spero senza aver sparato botti perché possono costare la vita a tanti animali per lo spavento. Si rinnova la consuetudine di inaugurare la nuova annata del blog con un personaggio di questa rubrica, è il turno di Spank, cane bianco "orfano" di proprietario, creato nel 1978 da Shun'ichi Yukimuro e Shizue Takanashi.


Spank è un cane di razza indefinita e sinceramente ben poco cane, letteralmente parlando, dato che cammina su due zampe, indossa abiti, compie gesti umani e parla! Le divertenti avventure di Spank debuttano come manga sulla rivista Nakayoshi dove permane fino al 1982, vincendo nel 1981 il premio come miglior manga destinato a un pubblico femminile. E proprio in quell'anno Spank approda in televisione con un cartone animato di 63 episodi, noto come "Hello! Spank".

Nel manga Aiko (ribattezzata Aika nel doppiaggio italiano), ragazza quattordicenne, vive con la madre, frequenta la scuola dopo essere andata tutte le mattine a correre in spiaggia con il cagnolino Papy, che resta ucciso per errore da un camioncino. Spank entra in scena rivelandosi amico di Papy, col quale giocava quando era solo in casa. Aiko e Rei, il responsabile involontario della morte di Papy, diventano sempre più legati dopo un primo periodo molto conflittuale per quanto successo. In seguito a una serie di vicende romantiche e familiari, nelle quali chi potrebbe occuparsi di Spank lascia il Giappone per vari motivi, e chi resta lo rifiuta, il cane si ritrova solo e vagabonda finendo in un'altra città. Qui è adottato da Ai, ma col ritorno di Aiko la situazione si complica perché sia lei che Ai rivendicano Spank, che alla fine decide di tornare dalla sua prima padroncina.

Nell'anime, Aiko si trasferisce nella città di mare ospite dello zio mentre la madre si trova a Parigi per lavoro, e il padre è dato disperso in mare. Anche qui Aiko subisce un lutto, stavolta a morire è la cagnetta Puppy che si era portata da Tokyo, e per consolarla un vecchio del porto le affida Spank, il cui padrone è scomparso in mare come il papà di Aiko. Inizialmente la ragazza non vuole rimpiazzare Puppy con un cane ridicolo e goffo, ma ben presto i due diventano inseparabili, soprattutto perché legati da una comune perdita in mare. Nel corso della serie, Spank fa amicizia con altri personaggi, in particolare con gatto Torakiki e con Micia, una gattina siamese bella e snob della quale si innamora, con gli occhi che si trasformano in cuori ogni volta che la incontra, finché non conosce Fanfan, un'altra gattina molto meglio disposta verso le sue attenzioni. Dopo una serie di vicende tra il romantico e il demenziale, si assiste al ritorno della mamma di Aiko che decide di rivelare alla figlia che il padre è morto e non semplicemente "scomparso". Alla dolorosa notizia Aiko scappa di casa finché non accetta la realtà e torna a Tokyo con la mamma e Spank.

6 commenti:

  1. Interessante post. Però mi dispiace affermare che di fumetti non ne capisco nulla. Chiedo scusa, abbraccio siempre ❤️👋

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    1. Credo Spank sia noto da noi soprattutto per il cartone animato.

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  2. Sfondi una porta aperta.
    Adoro Spank.
    Mio fratello mi chiama ancora Yaya, proprio in suo onore, e in ricordo di tutte le volte in cui quand'era piccolo, lo guardavamo insieme.
    Pensa che a febbraio è stayo in vacanza in Giappone e mi ha portato il manga numero zero, in lingua originale.
    Ovviamente non potrei capirci nulla, ma mi sono commossa.

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    1. Tuo fratello ti ha fatto un regalo prezioso. 😍 Nemmeno io ci capirei nulla, ma immagino sia un pezzo da collezione.

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    2. Non credo che lo sia, perché lui lo ha acquistato in una comunissima libreria e pagato poco.
      Non è raro, insomma.
      Ma per noi due ha un valore inestimabile.

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    3. Ecco dimostrata la mia competenza sui manga. 🙃
      Comunque sono d'accordo: i libri o fumetti che ho ricevuto in regalo, hanno per me un valore ben superiore a quello commerciale. 🤗

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