giovedì 21 gennaio 2021

[Notizia] Finalmente il farmaco veterinario equivalente


La notizia è di importanza "storica" per milioni di persone, dalle famiglie alle associazioni di volontariato che hanno a cuore milioni di animali domestici, randagi o ospitati in rifugi e canili: da aprile i medici veterinari potranno prescrivere un farmaco per uso umano contenente lo stesso principio attivo, che abbia un costo inferiore a quello del medicinale veterinario, assicurando così agli animali un migliore accesso alla cura e lo stop a spese socialmente ed eticamente ingiuste.

Chi ha avuto esperienze con animali malati o vittime di un trauma ha dovuto fare i conti spesso con terapie dai costi assurdi, e talvolta ha dovuto rinunciare a tali cure per questioni economiche. Quell'incubo sta per finire: la Commissione Bilancio della Camera ha approvato l’emendamento della deputata Patrizia Prestipino del PD, che già aveva ottenuto il parere positivo del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Grazie anche a campagne e petizioni promosse da LAV, e che "Amici animali" ha sostenuto, dal prossimo aprile se il nostro amico non umano avrà bisogno di un farmaco, prescrivendo il prodotto a uso umano anziché quello veterinario, si potranno risparmiare dai 10 ai 35 euro a confezione, mentre i Comuni arriveranno a risparmiare ben 11.250 euro all'anno nella cura di animali ospiti in canili e rifugi!

Una vittoria importante, che incoraggia LAV verso il prossimo obiettivo, l'abbattimento di un'altra ingiustizia sociale: la riduzione dell'IVA sul cibo per animali e sulle prestazioni veterinarie.

Fonte: Lav.it

10 commenti:

  1. Sono testimone degli altissimi costi dei farmaci per animali (e anche delle visite specialistiche).
    Non ho cani e gatti, infatti, ma tutti i miei amici e parenti ne hanno almeno uno, e spesso sono davvero in difficoltà.
    E' assurdo essere nella condizione di dover decidere se e quando curare il proprio amico a quattro zampe.
    Va detto, però, che purtroppo questo accade anche per gli umani.
    Quanti di noi rimandano una visita dal dentista o dal ginecologo perché non hanno sufficiente disponibilità economica?

    In ogni caso, sono felice che un risparmio sia possibile per gli animali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Confermo che spesso si rimandano anche visite mediche per noi stessi... Tuttavia noi umani almeno abbiamo qualche speranza di agevolazione, dalle visite effettuate tramite ASL all'esenzione ticket, burocrazia e liste d'attesa permettendo.

      Elimina
  2. Ottimo, è giusto così: questo significa trattarli da pari.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto: se fa parte della famiglia, va trattato come tale.

      Elimina
  3. Un'evoluzione doverosa e necessaria, vista la presenza sempre più numerosa di animali domestici anche in categorie sociali non esattamente straricche..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, e una singola terapia su un animale, incluse analisi e spese veterinarie, può sballare come niente il bilancio mensile, in assenza di queste agevolazioni.

      Elimina
  4. Il mio veterinario che prima di essere un veterinario è un uomo che ama gli animali e lavora con coscienza e profitti ridotti ai "minimi sindacali" gia da molto mette in discussione prodotti esclusivamente ad uso veterinario

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sono dei veterinari più coscienziosi di altri: quello che segue i miei gatti spesso prescrive farmaci per uso umano ma con dosaggio adatto agli animali, calcolato su misura in base al peso dell'animale. In principio il farmacista storceva il naso, poi ha capito che a fare guerra avrebbe perso un cliente.

      Elimina