giovedì 3 giugno 2021

[Musica] Ci stiamo sbagliando (L. Carboni)

Il 1984 è l'anno dell'esordio musicale di Luca Carboni, cantautore bolognese reduce da una "gavetta" come chitarrista e compositore per altri, già ospite del blog. Il suo album di debutto, "... intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film" si apre col brano che propongo qui oggi, forse un po' tirato a forza nella rubrica dato che fa soltanto un cenno ai gatti, in particolare al loro guardarci negli occhi, spesso prima di strofinarsi a noi o darci una dolce capocciata facendo le fusa.
Buon ascolto e buona visione.


Ci stiamo sbagliando
Ci stiamo sbagliando, ragazzi
Noi che camminiamo sul mondo
Noi coi piedi di piombo
Restiamo giù
Sotto cento chili di cielo
Eh... siamo forse degli angeli.

Noi no, noi che non siamo le stelle
Nemmeno le donne, nemmeno quelle
Quelle più belle
O le commesse dei negozi del centro
Quelle vivono a mezze giornate
Eh... no che non sono le fate.

Noi, noi ladri di mille lire
Cercando il modo per non morire
Per non pagare le tasse
Per far passare la notte
Ogni tanto parliamo d'amore
Magari fuori c'è il sole
O che magari piove.

Poi no, che non siamo da soli
Magari siamo in cento milioni
Cento milioni di cuori
Cento milioni di matti
Graffiamo e poi facciamo le fusa
Eh... proprio come dei gatti.

E come i gatti dentro ai giorni e alle notti
Noi ci incontriamo e ci guardiamo negli occhi
E poi facciamo l'amore
Sì, sì, facciamo l'amore
E ogni tanto ci facciamo del male
Eh... e ogni tanto è normale.

Basta non farsi mai prendere in giro
O, almeno
Non farsi portare lontano
Vedi che bella la vita
Basta andare più piano
Magari dimmi come vivono gli angeli
Dimmi le fate
O se le hai mai incontrate.

20 commenti:

  1. Carboni è uno dei miei cantautori preferiti, sempre seguito e sempre apprezzato.. canzoni particolari le sue, e per tanti versi, vicino alla mia sensibilità.. felice di trovarlo sulle tue pagine.. ;)

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    1. Io lo trovo un cantautore molto tranquillo, rilassante, come si dice "a modo". 😊

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  2. Diciamo che Luca Carboni è uno dei pochi cantanti italiani che mi fa correre a cambiare frequenza della radio.
    Non ce la posso proprio fare. Per me è lagnoso. E lo so che te l'ho già detto mille volte, ma repetita iuvant. Ahahaha
    Eppure alcune suoi canzoni son carine. Ma potrei ascoltarle solo se venissero interpretate da altri. :))

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    1. Sì l'avevi già detto. 😁
      Fai tipo me quando passa in radio un brano rap o di quella risma.

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    2. Diciamo che cambio anche in questi casi. Ahahaha

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    3. Per la serie "Mica ci pagano per far soffrire le orecchie." 😅

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    1. Un suo vecchio successo un po' dimenticato. 😊

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  4. C’ho il best di Carboni.
    Son le canzoni degli anni 80 ...un po’ prigioniere di quel periodo.
    Poi Ci stiamo sbagliando mi pare 84 -85 e così pure un ‘altra delle sue che mi piace molto , Silvia lo sai.
    È un po difficile collocare quelle esperienze raccontate da quelle canzoni agli anni odierni.
    Alla gioventù d’oggi.
    Per carità il problema della droga c’è ancora pure oggi ..ma non so , forse è un mio limite non riesco a sentirle ( parlo di Silvia lo sai ) addosso alle nuove generazioni.
    Invece canzoni di più ampio respiro come Colori le considero già degli evergreen.
    😁

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    1. A volte una canzone "fotografa" un'epoca.
      Non saprei se oggi il problema droga sia meno percepito: alcune sono ora legali, inoltre bisognerebbe immedesimarsi con la generazione cui appartenevamo noi negli anni '80. Sarà che forse oggi ci sono anche "droghe telematiche", tipo la dipendenza dai social, dalle playstation.

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    2. "lampo di vita" è una sua canzone che mi riascolto spesso, per quanto mi procuri sofferenza ricordandomi delle cose personali, in cui c'è la droga di mezzo... :'(

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    3. So a cosa ti riferisci. 😢

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  5. Mi piace tanto Luca Carboni e questa è una delle mie canzoni preferite. Queste canzoni sono la colonna sonora della mia infanzia. Mi ricordano i lieti pomeriggi a casa di mia nonna intenta ad impastare, a preparare tramezzini etc... accompagnata proprio da queste note. Ovviamente erano i miei zii che ascoltavano Carboni a manetta.

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    1. A parte "Farfallina" che devo aver ascoltato appena uscì, Carboni l'ho scoperto poco prima che uscisse il suo LP "Carboni", contenente "Mare mare", "Ci vuole un fisico bestiale", "Tempo che passi"... Lo ascolto sempre volentieri se capita. 😊

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    2. Pezzi forse meno glamour come Chiedo scusa, Faccio i conti con te o Dio in cosa crede ne evidenziano una delicatezza d'animo difficilmente riscontrabile..😘

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    3. Di queste conosco soltanto "Faccio i conti con te" che mi sembra una delle canzoni più vuote del suo repertorio. 😶

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    4. Una canzone che parla di rapporti col prossimo, con Dio, con tutte quelle situazioni che non tornano mai al pettine, nonostante immani - e probabilmente mai sufficienti - fatiche. Vuota non direi proprio.. ;)

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    5. Non ho mai dato quell'interpretazione al testo. 😯

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    6. ..e aggiungo Prima di partire, dall'ultimo album, Sputnik.

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