lunedì 29 giugno 2020

[Petizione] Traffico di carne di cane


Con questo articolo, oltre a lanciare una petizione, presento HSI (Humane Society International), una delle organizzazioni più importanti al mondo, attiva in 50 paesi, per la protezione degli animali.


Noi vediamo i cani come compagni fidati nonché membri della famiglia, ma in alcune parti dell’Asia questi animali soffrono terribilmente in quanto vittime del commercio della loro carne per il consumo umano. HSI è attiva in Cina, Corea del Sud, Indonesia e Vietnam per mettere fine a questa crudeltà, che purtroppo conta:
  • 30 milioni di cani uccisi ogni anno in Asiaper il consumo alimentare umano;
  • un singolo tir può trasportare anche 1.000 cani, stipati e terrorizzati, verso la loro destinazione finale;
  • migliaia di allevamenti di cani da carne rilevati in Corea del Sud.

Per dire basta a questi numeri, sollecitando i Governi dei Paesi coinvolti a spezzare questo traffico crudele e inutile


HSI è formata da volontari, ambasciatori, operatori, amanti degli animali sostenuti da oltre 1 milione di sostenitori e migliaia di donatori, fondamentali per fare chiudere gli allevamenti di carne di cane, proteggere gli animali da fattoria, salvare gli animali in pericolo, occuparsi di animali vittime di disastri naturali, fare la differenza nel modo in cui vengono trattati in allevamenti e laboratori, sulle strade e nei loro habitat naturali.
HSI lavora con organizzazioni locali in Corea del Sud, Cina, Thailandia, Vietnam, Filippine, Indonesia e India per sensibilizzare il pubblico sul terribile commercio di carne di cane che si sviluppa in questi paesi. E' già attiva nel fare chiudere allevamenti in Corea del Sud, fornisce assistenza agli allevatori affinché abbraccino uno stile di vita più umano, supporta i partner in Cina nell'intercettazione dei tir che trasportano cani da carne , finanziano la cura degli animali confiscati e salvati.

23 commenti:

  1. Di certo è terribile ciò che accade. Anche perché nell'immaginario collettivo, da sempre, il cane è il miglior amico dell'uomo. Non sono molto informata sulla questione: ma in Asia i cani li mangiano di norma come noi mangiamo le mucche o i maiali?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se quei camion viaggiano con 1.000 cani ciascuno, direi di sì. In alcune nazioni più di altra, anche se il consumo grosso è concentrato in occasione di appositi eventi (vedi Yulin Festival) o proposto ai turisti come "piatto nazionale".

      Elimina
  2. Fatto!😀
    Certo che sti cinesi non capiscono mica un cazzo!!!
    Han fatto vedere un servizio in tv pochi giorni fa dove avevano riaperto il mercato nella città dov’era partito ( dicono) il Virus.
    Con cani, pipistrelli, bisce sui tavoli già spellati e pronti ad essere venduti!
    E cani in gabbia pronti ad esser ucciso al momento!
    Che orrore!!!
    Sembrava però che il resto del mondo civilizzato si stesse muovendo per cercare di fermare questo scempio.
    Ciao Gaspare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie MAX!
      Il problema non è soltanto cinese, dato che i cani sono considerati animali da carne anche in Corea del sud, Indonesia, Vietnam... In Vietnam anzi c'è la moda, tra i soldati, di spremere le ghiandole velenifere dei serpenti (vivi) per berne qualche goccia al fine di dimostrarsi... virili? 😒

      La Cina secondo me andava fermata qualche decennio fa, quando iniziava a fare sballare l'economia occidentale coi suoi prodotti sottocosto perché realizzati sfruttando manodopera sottopagata e utilizzando materie prime di bassa qualità. Ci hanno venduto anche giocattoli con coloranti tossici e farmaci fasulli e non è scattato alcun embargo! Non troppi anni prima (1991) il nostro caro Andreotti andò a ritirare una laurea honoris causa conferitagli dal governo cinese responsabile della strage di piazza Tienanmen. Quale sarebbe il mondo civilizzato, quello di Trump, Putin, Bolsonaro? 😥

      Elimina
  3. Sì, io penso sia come dice Irene... comunque un fattore culturale. Per noi è orrore, per loro la normalità.
    Non è nemmeno giusto pensare di selezionare gli animali da mangiare in base a quanto sono carini o intelligenti, quindi se sei cretino ti mangio altrimenti ti tengo per compagnia...
    Forse noi abbiamo una visione occidentale della cosa, ci indigna il cinese che mangia la carne di cane mentre noi addentiamo un Big Mac.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me l'errore sta lì: nel mangiare comunque animali alimentando questo barbaro commercio. Per me è orrore vedere vassoi di carne incellophanata nei carrelli della gente, sentire l'odore di arrosto dei vicini, consapevole che ne mangeranno adulti e bambini che fingono di non sapere le violenze che ci sono dietro quel loro secondo piatto.
      Benvenga una petizione asiatica contro il nostro consumo di carne bovina!

      Elimina
    2. Sono d'accordo con Moz.
      Non possiamo indignarci per il consumo di cani, anziché per quello dei polli, solo perché i primi son più belli dei secondi.
      Per me un animale vale l'altro. Se scegliamo di essere onnivori, non dovremmo scandalizzarci. Oppure possiamo diventare vegetariani come te.

      Elimina
    3. 🤔però l’essere umano da che mondo è onnivoro. Ora, io ho molto rispetto per i vegetariani, i vegani etc. Io ho molto rispetto per tutti: per ogni credo, ogni costume, ogni principio... Tuttavia, esiste una catena alimentare. Ovvio che gli animali vanno trattati con rispetto. Sempre! E che fa impressione pure a me che 1000 cagnolini vengano stipati in un tir per essere poi macellati (chissà come!) e mangiati. Però, di mio non mi sento neppure di condannare chi di norma si mangia una bistecca con gusto. L’essere umano ha sempre mangiato la carne, così come l’animale più grosso mangia il più piccolo. Ok, noi abbiamo dalla nostra l’intelligenza. Ma il discorso si fa veramente complesso. Troppo... Ti sembro brutale? 😧 Ad ogni modo, mi fa brutto uccidere persino le mosche.

      Elimina
    4. P.s. Ecco, m’ero persa il commento di Claudia. Ha espresso quello che penso anche io.

      Elimina
    5. Mangiare carne alimenta gli allevamenti che sono in gran parte intensivi, il che significa rendersi complici dei maltrattamenti di esseri viventi, la cui morte diventa solo un pietoso colpo di grazia.
      Io ho visto cosa succede negli allevamenti, e preferisco seguire un'alimentazione non crudele: nessun animale dovrà soffrire affinché io mi nutra.

      Elimina
    6. Condivido in pieno le parole di MikiMoz, e anni che non mangio animali. Perchè io stesso sono un animale, e vorrei aggiungere una notizia che per alcuni può sembrare clamorosa ; le mucche non esplodono se non le mungi, basta non ingravidarle... infatti essendo come noi, mammiferi, producono il latte solo se attendono un piccolo. Che si sasppia, dato che l'ignoranza è diffusissima in questo campo.

      Elimina
    7. Le varie leggende sul "cosa succede a un animale se" le ignoro per quanto sono stupide.
      Come chi asseconda gli accoppiamenti tra cani perché così "il pelo diventa più bello", o taglia la punta della coda del gatto perché "così cresce più in carne".

      Elimina
  4. Scusami...non sono riuscita a leggere l'articolo perché solo la foto mi fa' star male. Ti lascio lo stesso il mio saluto e un sorriso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho scelto una foto idonea che comunque non fosse troppo esplicita: ti assicuro che ce ne sono di ben più tristi e pesanti da guardare... L'argomento è questo, e sta succedendo anche ora.
      Alla prossima.

      Elimina
  5. Da giorni leggo queste notizie vergognose. Sembra che la Cina abbia proibito la vendita di carne di cane, ma i cinesi se ne fregano e continuano sia con i festival sia con il commercio. Tutto questo è orribile e pericoloso ed è assurdo che non si faccia nulla a livello internazionale. Vado a firmare la petizione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Mariella!
      Come risposto a MAX, la Cina andava fermata sul crescere, e c'erano tutti i presupposti per farlo. Hanno causato una pandemia e sono ancora lì indisturbati.

      Elimina
  6. Consideriamo un fatto, gli animali sono sulla stessa nostra barca, tutti gli animali vivono sul nostro stesso pianeta... ora se veramente noi fossimo la specie eletta, i cosiddetti figli di Dio, perchè mai dovremmo distruggere quello che appartiene al nostro stesso pianeta. Senza mangiare animali si sta benissimo, sopratutto si ha coscienza di non spreacare il sangue di vittime innocenti, che di sicuro, non nascono per essere uccise.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi trovi perfettamente d'accordo. L'essere umano si comporta come un dinosauro T-Rex: distrugge tutto, si ciba di tutto, senza darsi un ruolo nel macro ecosistema che condivide con gli altri esseri, cioè il pianeta Terra. Solo che, a differenza del T-Rex, l'essere umano ha uno sviluppo cerebrale maggiore, è in grado di elaborare concetti complessi, realizzare opere d'arte e tecnologiche, tradurre fenomeni naturali in formule chimiche e matematiche... Per cui un ruolo nel mondo, con dei limiti invalicabili, l'essere umano ha tutte le facoltà per darselo.

      Elimina
  7. Ha ragione Vincenzo Cavaliere, un commercio orribile e disumano, che va fermato.

    RispondiElimina