Rosa, Xiahoei e Lulù sono tre cagne trovate in provincia di Verona, rinchiuse nel retro di un bar, in mezzo a rifiuti, detriti, le loro stesse fecideiezioni e la presenza di topi.
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| Lulù |
Oggi offro spazio alla testimonianza di Rossella, un'avvocata di Essere Animali, schieratasi dalla parte di chi non ha difensori davanti alle prepotenze umane.
"Oggi ho chiuso un fascicolo e sono rimasta seduta alla scrivania senza fare nulla. Era tardi. Ormai fuori era buio. Sullo schermo avevo ancora aperte le fotografie che avevo consultato nel pomeriggio. Avrei dovuto spegnere il computer. Invece fissavo una di quelle immagini. Mi sembrava di poter vedere tutto quello che c'era stato prima."
Il mese scorso, in provincia di Como, è stato trovato Aaron, un cane rinchiuso in un appartamento per circa un anno, costretto a vivere tra le proprie deiezioni.
I dati parlano chiaro: in Italia ogni 55 minuti viene presentata una denuncia per reati contro gli animali. Ogni anno si registra l'apertura di 9.000 procedimenti contro chi commette queste atrocità, numero a cui si aggiungono tutti quei reati non denunciati e dei quali non si ha testimonianza.
Le energie che lentamente abbandonavano il suo corpo, il caldo torrido e sempre più asfissiante che abbiamo sperimentato anche noi stessi, l'amara consapevolezza di non poter scappare... Questo è stato l'incubo vissuto dalla cagnolina Manù, incatenata per giorni in una stalla senza né cibo né acqua, e se i volontari dello sportello LAV contro i maltrattamenti di Verona non fossero intervenuti in maniera immediata e competente, cosa ne sarebbe stato di Manù?
Non si ferma l'azione di HSI nel fare pressioni su governi e istituzioni per mettere fine al crudele allevamento e traffico di cani da carne: è stato ottenuto il divieto di vendita e macellazione di cani e gatti nel più famoso mercato indonesiano, il "Tomohon Extreme Market", mentre è stato chiuso il 18° allevamento di cani da carne in Corea del Sud; tra di loro c'è Owl.
No, non si tratta della pena inflitta dalla giustizia a qualcuno che ha maltrattato un animale, ma al periodo in cui una cagna è stata relegata a guardia di una piccola discarica, senza aver mai conosciuto nulla se non il sapore della terra arsa, il freddo delle lamiere usate come cuccia e l'atroce sofferenza di ferite mai curate.