Oggi presento una piccola mantide capace di mimetizzarsi poiché facile da scambiare con un fiore, originale dell'Africa orientale e meridionale.
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| Fonte: Goodfon |
Oggi presento una piccola mantide capace di mimetizzarsi poiché facile da scambiare con un fiore, originale dell'Africa orientale e meridionale.
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| Fonte: Goodfon |
L'animale che presento oggi appartiene ai generi Stenopelmatus e Ammopelmatus, che comprendono grandi insetti incapaci di volare. Il grillo di Gerusalemme è originario principalmente dell'America Centrale, ed è diffuso soprattutto in Ecuador.
Almeno a me, il nome ricorda una navicella trasformabile di un qualche cartone animato robotico 🤩, ma naturalmente non lo è... Non si tratta nemmeno di un uccello rapace, bensì di... una vespa! 🐝
Ne avevamo parlato a fine estate scorsa, e com'è nel mio stile non lasciare nulla in sospeso (dovrebbero assumermi i produttori di serie televisive e cartoni animati 😅!), sono lieto di annunciare che il bosco delle api di Cremona è una realtà! 🌼🐝
Eccoci per una nuova puntata di questa rubrica che sta trovando svariati consensi; la seconda parte è disponibile qui.
Il mese di luglio ha avuto tra i protagonisti sui social un insetto protagonista di un video che si è diffuso rapidamente, giungendo anche al sottoscritto. A mio modesto avviso, la popolarità dell'insetto è dipesa dalla stupida nomea attribuitagli, "Creatura dell'inferno".
Da molto tempo Greenpeace si occupa di monitorare lo stato delle popolazioni di api e degli insetti impollinatori col fine di proteggere la biodiversità; accanto alle continue richieste alle istituzioni italiane ed europee di mettere al bando i pesticidi pericolosi per le api, questa estate è iniziata anche una serie di attività locali per poter contribuire al ripristino della biodiversità in modo diretto e incisivo.
Talvolta gli animali hanno nomi pittoreschi, e probabilmente tra gli insetti la cosa è maggiormente diffusa, come dimostra la scheda odierna!