Questo è il 600° articolo di "Amici animali", e ho pensato di dedicarlo al secondo appuntamento alla scoperta di luoghi insoliti del nostro pianeta, capaci di porci il dubbio che siano davvero sulla nostra Terra. La puntata precedente la trovate qui.
Attualmente ci sono oltre 300.000.000 di animali rinchiusi in gabbia negli allevamenti di tutta Europa: scrofe costrette ad allattare i propri cuccioli attraverso le sbarre, galline che non riescono a spiegare le ali, conigli che non possono saltare, vitelli a cui viene negata ogni possibilità di socializzare nelle loro prime settimane di vita. Essere Animali, insieme ad altre organizzazioni per i diritti animali, vuole vietare tutto questo per sempre (il numero di telefono non è obbligatorio).
Come di consueto, ecco la rassegna dei principali articoli pubblicati quattro anni fa, in buona parte rimasti piuttosto impopolari data la scarsità di commenti ricevuti.
In occasione di una delle ultime canzoni proposte in questa rubrica, tra i commenti mi è stata suggerito il brano che vado a proporre oggi.
"Johnny Bassotto", incisa nel 1976, è presente sul 45 giri omonimo nonché sull'LP "Johnny Bassotto e altre storie di Bruno Lauzi", che appunto ne è l'autore dei testi, mentre l'arrangiamento musicale è di Pippo Caruso, noto soprattutto come direttore d'orchestra di decine di varietà della Rai. A cantare la canzone, palesemente destinata a un pubblico di bambini, è Lino Toffolo, attore e cabarettista italiano nonché anche cantautore.
La canzone, coadiuvata dal videoclip animato nel quale è riconoscibilissima la mano del disegnatore e animatore Bruno Bozzetto, racconta una serie di "indagini domestiche" svolte da Johnny, il cane bassotto nonché poliziotto, dotato di alcuni poteri degli dell'Ispettore Gadget e supportato da un pappagallo radiospia e un elefante per i casi più "grossi" 😄; è stata anche utilizzata come sottofondo per delle pubblicità di una nota marca di marmellate e confetture, con testimonial proprio Toffolo.
Una religione fondata su un omicidio rituale non può che avere anche conseguenze che autorizzano i credenti a maltrattare, umiliare, seviziare degli esseri innocenti, che peraltro non resuscitano dopo tre giorni.
Essere Animali ha effettuato dei controlli nel periodo in cui gli agnelli sono caricati sui camion per terminare la loro vita andando a soddisfare la gola di tanti umani.
Seguo un'alimentazione per vari giorni consecutivi vegana, ma siccome occasionalmente utilizzo ancora uova (rigorosamente da allevamenti all'aperto) e mozzarella (a condimento delle poche pizze e panzerotti che prendo durante l'anno), devo definirmi vegetariano su scala "settimanale", beninteso che non acquisto prodotti pronti contenenti derivati del latte o uova di non dichiarata provenienza. Quello che propongo oggi è quindi un piatto vegetariano, ottenuto dopo vari "esperimenti" più o meno altrettanto riusciti. NB: l'aggettivo "perfetta" è riferito al mio gusto personale, oltre al fatto di essere particolarmente semplice.
A gennaio avevo presentato le investigazioni di Essere Animali negli allevamenti intensivi, perché il modo migliore per iniziare a cambiare il futuro degli animali è mostrare a tutti quali siano le reali condizioni in cui sono costretti per diventare carne. Questa volta è stato coinvolto uno youtuber molto seguito (oltre 3.600.000 follower), Sascha Burci, noto come Anima, che è stato condotto in un allevamento di maiali in Lombardia.
Dopo il successo ottenuto dal ciclo "Luoghi incredibili", ho deciso di iniziare una nuova serie di post a periodicità irregolare, dedicata stavolta a luoghi della Terra che sembrano... di un altro pianeta! Non più quindi chiederci la spiegazione di uno strano fenomeno, quanto piuttosto stupirci della loro esistenza da noi.
Brutte notizie dall'Australia: 17 marzo l’agenzia governativa che si occupa della Grande Barriera Corallina (GBRMPA) ha dichiarato che si sta verificando un altro grave sbiancamento di massa dei coralli, il sesto episodio in pochi anni, e questo rappresenta un segnale di allarme grave.
La rubrica dedicata agli animali di fantasia resta nel contesto dei... plantigradi, dato che dopo Yoghi ho deciso di ospitare un altro orso ma stavolta dei fumetti, Whisky!