mercoledì 5 aprile 2017

[Citazione] Diseducazione alimentare


Il bambino contemporaneo pensa che il latte esca già in cartone dalla vacca; il bambino pensa che l’hamburger scenda dagli alberi così, in forma di piatta astronave e leggermente abbrustolito; il bambino pensa che i gamberetti siano ontologicamente dentro il risotto, come fossero figli di un ipotetico riso alla marinara.

Gli adulti stanno formattando la loro mente verso questa direzione: quando giunge sulle tavole un capolavoro gastronomico, come un maialino in crosta o un coniglio in salmì, non ci ricordiamo che questi animali sono stati prima uccisi, poi scuoiati e quindi tagliati e affettati. Davanti alla cucina artistica non pensiamo più al sangue, alle budella, a un cuore che ha smesso di battere, a occhi disperati che si sono appannati al giungere della fine.
La morte di un animale non spaventa, se non quando vediamo animali da affezione maltrattati, abbandonati, sofferenti... per loro abbiamo un cuore, altrimenti abbiamo dimenticato o rimosso come viene ammazzato un animale...
Vedendo come si sgozza un agnello, vedendo animali dimenarsi nell'agonia mentre fiumi di sangue escono dalle loro gole, guardando quelle vasche di scolo che sembrano piscine di sangue, forse sarà meno facile avventarsi su un pezzo di carne...
(MAGHDJA MAGH)

4 commenti:

  1. Non so, sai?
    Perché in realtà è vero quel che dici, dall'epoca contemporanea (nostra generazione) in poi... ma appena prima (e talvolta nelle zone più rurali anche oggi) la gente -i bambini!- sanno bene come si scanna il porco, si scuoia un coniglio, si tira il collo alla gallina...

    Moz-

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    1. Infatti la condivisione di quella citazione è riferita a come vengono diseducati a livello alimentare i bambini di oggi: un pensiero che ho fatto mio sulla base di varie scene viste coi miei occhi.
      Mamme che si ostinano ad acquistare latte per i loro figli (e spesso anche scatole di Nesquik senza sapere quello che c'è dietro...), quando magari non li hanno neppure allattati al seno come fanno tutti i mammiferi del pianeta.

      Anche a me, da piccolo, non fu nascosto cosa succedeva agli animali allevati, ora però se mi capita di leggere alcuni temi fatti alle elementari non so se ridere o piangere per quanta censura venga fatta sul discorso dell'alimentazione. Non contesto le scelte alimentari, ma il rendere tutto bucolico e "senza spargimento di sangue" quando invece non lo è affatto. Forse sapendo, un bambino sceglierebbe di non mangiare carne invece di schifarsi di verdure e legumi.

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    2. Sì, diciamo che ora il tutto viene edulcorato ma non so se per spersonalizzare il prodotto o per altro.
      Tanto, secondo me,presto arriveremo ai cibi che SANNO di questo o quello, quindi nessun animale verrà più scannato XD

      Moz-

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    3. Ci siamo già arrivati ai cibi il cui sapore ne ricorda altri, buona parte dei cibi vegan sono così.

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